5 azioni per migliorare la raccolta dei rifiuti urbani

Il tema dei rifuti in ambito urbano ha una complessità tale che va analizzato caso per caso, e sicuramente il ruolo chiave nel percorso passa è del Gestore che sa in modo puntuale e preciso fornire al gruppo dirigente del Comune un’analisi dello stato dell’arte della vostra realtà essenziale per orientare le vostre scelte. Detto questo, ritengo di condividere con voi alcune buone prassi che se applicate correttamente portano a risultati concreti per il miglioramento del sistema del recupero dei rifiuti.

1.Orientatevi sul sistema porta a porta: migliora la qualità della differenziazione del rifiuto

jon-moore-407136.jpg

Applicare la tariffa puntuale, cioè distinta tra una parte fissa, determinata dai costi del servizio, e una parte variabile, proporzionale alla quantità di rifiuti accumulati ed utilizzare il sistema di raccolta porta a porta è il sistema più efficiente per migliorare (stiamo parlando mediamente di dieci punti percentuali rispetto a qualsiasi altro) la raccolta differenziata.

Solo il fatto di sapere che qualcuno, che sia il vicino di casa o l’operatore che raccoglie il tuo sacco può ricondurre il rifiuto a te stesso fa scattare una propensione all’essere più virtuso.

Si muove in tal senso il sistema del porta a porta, io metto il sacchetto davanti a casa e quindi quel sacchetto “mi appartiene” fino a che qualcuno non viene a prenderlo. Pensate al fatto che è un sistema efficacissimo.

2. Utilizzate sistemi di tracciabilità del rifiuto: serve a sostenere il “ciclo virutoso”.

index

L’introduzione di questi sistemi personalizzati sui conferimenti è una iniziativa innovativa, che pian piano viene adottata da sempre più comuni, e permette di monitorare i rifiuti. Parliamo quindi di un tag sul sacchetto o l’uso di tessera magnetica.

Immedesimiamoci nel cittadino (tutti noi lo siamo!!!). Ho il mio Tag=Nome sul sacchetto davanti alla mia abitazione o se il servizio di conferimento è a cassonetto,  io ho conferito in “quel” contenitore perchè per aprirlo ho usato la “mia” tessera. In tutti i casi qualcuno può rintracciarmi in modo molto veloce.

L’Amministrazione inoltre, adottando questo sistema, è in grado di poter premiare i cittadini virtuosi a discapito di quelli meno attenti alle raccolte differenziate.

3. Se il cittadino conferisce male, è un dovere sanzionarlo. Ma come?

praveesh-palakeel-352584.jpg

Personalmente ritengo che il fine della “sanzione” sia solo quello dello smascherare i cittadini che non fanno correttamente la raccolta differenziata e si ostinano a buttare i rifiuti tutti insieme, ma è quello di tenere alto lo standard del decoro pubblico ed educare tutti a mantenerlo.  Il senso civico si incentiva anche così: educando al “bello”.

Ecco perchè possono essere messi in campo “agenti accertatori” ovvero addetti ed operatori specificatamente formati per emettere verbali in accordo con gli agenti di Polizia, telecamere mobili che utilizzano le fototrappole o telecamere fisse su luoghi di frequente scorretto conferimento. L’importante è saper dosare le forze per stroncare sul nascere cattive abitudini.

4. Mettete in campo politiche che premiano i buoni comportamenti dei cittadini

adam-jang-260876.jpg

Sono diverse e tutte molto interessanti le proposte di abbattimento sulla la tassa rifiuti, come ad esempio tariffe ridotte per chi è disponibile a contribuire a tenere puliti spazi verdi e aiuole).  Il cittadino in questione sicuramente risparmia e svolge un’attività di grande valore civico. Sono incentivi che si possono modulare nel tempo e con “focus” per migliorare alcuni comportamenti. Esistono anche delle app attraverso le quali cittadini possono inviare segnalazioni sul mancato ritiro dell’immondizia, sui rifiuti abbandonati, i contenitori danneggiati e la pulizia della strada carente. La scelta è vastissima.

5. Promuovete la riduzione dei rifiuti (1/3): l’uso della compostiera

compost_uno_terriccio

In ambiti urbani che lo permettono, incentivare presso i cittadini l’uso della compostera è – per loro, un modo per ottenere dai rifiuti organici dell’ottimo concime – per l’Amministrazione, un modo per ridurre la quantità di rifiuto da gestire (e di conseguenza un abbassamento di costo della tariffa).

6. Promuovete la riduzione dei rifiuti (2/3): la doggy bag

doggy-bag.jpeg.png

Un’altra idea di grande impatto etico (pensiamo a quanto si parli oggigiorno di Circular Economy) è incentivare l’utilizzo presso ristoranti la doggy bag, il classico sacchetto da poter portare a casa con il cibo avanzato durante il pasto affinché non vada buttato. E’ un modo pratico e utile per abbattere quel muro di imbarazzo insensato che spesso ci impedisce di chiedere di far incartare il cibo che non abbiamo mangiato

7. Promuovete la riduzione dei rifiuti (3/3): la casetta dell’acqua

casetta-acqua-23giu16-3

La casetta è un elemento innovativo nel consumo per la salvaguardia dell’ambiente, ed in particolare rappresenta un sistema semplice ed al tempo stesso efficace di riduzione dei rifiuti. Attraverso l’installazione di casette dell’acqua, il cittadino può godere di un servizio tendenzialmente molto economico che fa risparmiare l’uso di bottiglie di plastica.

8. Ponete molta attenzione alla comunicazione al cittadino

buonesempio_decalogo

Per raggiungere questi obiettivi sul territorio innanzitutto sono fondamentali le campagne di comunicazione dedicate ai cittadini per sensibilizzare sull’importanza della raccolta differenziata e con percorsi specifici di educazione ambientale rivolti ai ragazzi.

Conclusioni

In sostanza, sono tre le sfere entro le quali si collocano tutte le azioni: la prima è esercitare la leva psicologica dell’essere controllati e quindi giudicati, la seconda è quella del senso civico, e la terza ma non per importanza, quella del portafoglio!

Un pensiero su “5 azioni per migliorare la raccolta dei rifiuti urbani

  1. Sembra che il circondario dove vivo (empolese – Val D’elsa) sia abbastanza virtuoso su questi argomenti. Malgrado ciò e malgrado la raccolta avvenga con personale di cooperative (che non hanno obbligo di rispetto ccnl, hanno contribuzione agevolata e quindi costi di personale ridotti), la tariffa Tari mi sembra rimanga esagerata. A maggior ragione per gli esercizi commerciali. Mi piacerebbe una raccolta differenziata molto spinta distinguendo per tipo di plastica, pulizia del rifiuto (piatti di carta usati sciacquati), colore del vetro, Tetrabrick e cartoni puliti e piegati, etc etc. L’utente potrebbe essere premiato con attribuzione di punteggio sun una tesserina da scontare sulla Tari.
    Arrivo anche a concepire anche delle cooperative private di disoccupati che effettuino il servizio in concorrenza/collaborazione con le strutture pubbliche. Utopia? Personalmente raccolgo l’acqua che utilizzo per pulire i rifiuti e successivamente la riciclo per innaffiare l’orto o tenere umido il compost.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...